Lamborghini Gallardo VB (2011): pregi e difetti della supercar emiliana
La Lamborghini Gallardo VB (nome ufficiale LP550-2 Valentino Balboni, un omaggio al leggendario collaudatore della Casa del Toro) ha rappresentato lo storico ritorno alla trazione posteriore del marchio di Sant’Agata dopo dieci anni di modelli a trazione integrale.
Un’esclusiva supercar con un futuro assicurato come auto d’epoca: prodotta in soli 250 esemplari, ha quotazioni che si avvicinano molto al prezzo che aveva da nuova. Scopriamo insieme i pregi e i difetti di un modello del 2011 (introvabile, più semplice – ma non troppo – rintracciare le vetture immatricolate nel 2010).
I pregi della Lamborghini Gallardo VB del 2011
Dotazione di serie
Interessante: autoradio, cerchi in lega, climatizzatore, fari bixeno, interni in pelle, retrovisori ripiegabili elettricamente e sospensioni attive.
Posto guida
Semplicemente perfetto: si sta molto in basso avvolti da sedili sportivi in un abitacolo impreziosito da comandi ergonomici.
Climatizzazione
Impianto potente, bocchette un po’ troppo piccole.
Sospensioni
Gli ammortizzatori hanno una taratura rigida che garantisce comunque un discreto livello di comfort sulle sconnessioni leggere.
Rumorosità
Il propulsore V10 ha un sound celestiale agli alti regimi ma sa essere garbato nei modi quando si guida in modo tranquillo. L’abitacolo, poi, è ben insonorizzato.
Sterzo
Ottimo in tutte le situazioni.
Dotazione di sicurezza
Completa: airbag frontali, laterali e a tendina e controlli di stabilità e trazione.
Visibilità
La coda voluminosa e l’assenza dei sensori di parcheggio non aiutano nelle manovre. Va detto, però, che stiamo parlando di una vettura compatta – 4,35 metri di lunghezza – con un cofano corto che garantisce un’eccellente visuale anteriore.
Freni
Buoni ma non buonissimi (leggero affaticamento dell’impianto dopo un uso intenso in pista).
Tenuta di strada
La VB è più agile nelle curve rispetto alle Lamborghini Gallardo a trazione integrale: merito della trazione posteriore e del peso inferiore. Attenzione, però: per portarla al limite bisogna essere dei piloti esperti.
Prezzo
Molto alto ma giustificato: da nuova nel 2011 la Lamborghini Gallardo Valentino Balboni costava 194.900 euro. Oggi è introvabile (per rintracciare uno dei 250 esemplari prodotti conviene cercare quelli immatricolati nel 2010 che sono la maggioranza) e le sue quotazioni sono molto vicine al prezzo di listino: 185.000 euro, poco più di un’Audi R8 appena uscita dal concessionario.
Tenuta del valore
Le quotazioni della Lamborghini Gallardo VB saliranno ancora: l’esclusiva supercar a trazione posteriore di Sant’Agata Bolognese ha un futuro assicurato come auto d’epoca.
I difetti della Lamborghini Gallardo VB del 2011
Abitabilità
L’abitacolo – omologato due posti – è un po’ angusto per gli occupanti più alti.
Finiture
Qualche imprecisione di troppo nelle zone più nascoste dell’abitacolo.
Capacità bagagliaio
Il vano anteriore della Lamborghini Gallardo VB è piccolissimo.
Motore
Il 5.2 aspirato della Lamborghini Gallardo Valentino Balboni è un gioiello V10 con meno cavalli rispetto alla concorrenza (“solo” 551) penalizzato dal fatto di essere ancora Euro 4. Un’unità perfetta per l’utilizzo in pista che potrebbe deludere chi è abituato ai propulsori sovralimentati e vorrebbe una spinta più corposa ai bassi regimi.
Cambio
La trasmissione automatica (robotizzata) a sei rapporti non è molto veloce nei passaggi marcia.
Prestazioni
Molte concorrenti impiegano meno tempo della Lamborghini Gallardo VB a scattare da 0 a 100 km/h (la supercar di Sant’Agata ci mette 3,9 secondi). La coupé emiliana punta più sul piacere di guida nelle curve.
Consumo
Molto alto: 6,9 km/l dichiarati.
Garanzie
La copertura globale è scaduta nel 2014 mentre la protezione sulla corrosione terminerà nel 2023.
Passione Lamborghini
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